Il Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali.

Legge Regionale 2/2005, Art. 4. 1."Per realizzare le finalità di cui all'articolo 1, la Regione si avvale …… di un comitato tecnico scientifico …… composto da:

a) un rappresentante per ogni associazione di operatori in discipline bio-naturali, operante da almeno un anno sul territorio regionale;

b) un rappresentante per ogni ente di formazione per operatori in discipline bio-naturali, pubblico o privato, che abbia organizzato corsi della durata di almeno un anno."

Il Comitato Tecnico Scientifico, istituito dalla L.R. 2/2005, è formato dai rappresentanti degli enti che operano nel settore delle DBN, ovvero dai più autorevoli "esperti" del settore.

Il Comitato Tecnico Scientifico svolge un ruolo di consulenza, proposta, stimolo e vigilanza in relazione alle attività tutelate e valorizzate dalla legge stessa (formazione ed erogazione di servizi alle persone).

Gli organi del Comitato Tecnico Scientifico sono:

  1. l'Assemblea dei Membri del C.T.S.(Enti di formazione e Associazioni di Operatori)

  2. il Consiglio Direttivo

  3. il Presidente

  4. il Collegio dei Probiviri

L'assemblea plenaria, composta oggi da oltre 110 membri, delibera sulle linee programmatiche del CTS e nomina il Presidente e il Consiglio Direttivo.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo provvedono alla gestione ordinaria delle attività del CTS e, in particolare, alla ammissione dei nuovi membri e delle nuove discipline, alla gestione dei Registri Regionali (Operatori ed Enti di Formazione) e ai rapporti con la Regione, gli Enti Locali e i cittadini.

Si avvale di una Segreteria Tecnica, strutturata per Gruppi di Lavoro (vedi Struttura Segreteria Tecnica), che opera nei vari settori di attività.

Tutte le cariche e le funzioni del CTS sono svolte da operatori delsettore senza alcuna retribuzione, nessun gettone di presenza né rimborso spese.

I Registri Regionali

I Registri Regionali della Regione Lombardia, istituiti dalla L.R. 2/2005, non creano nuove professioni organizzate (compito che spetta alla legislazione nazionale in concorso con le regioni).

Pertanto l'iscrizione al Registro Regionale Operatori non costituisce un titolo necessario per poter esercitare la professione e "non è legata alla possibilità di operare sul mercato".

"l'iscrizione al registro costituisce un controllo ex ante di titoli qualificanti (formativi e/o di comprovata esperienza) degli operatori iscritti, quale riconoscimento di professionalità acquisita e di qualità a tutela del consumatore". " si configura come una sorta di "bollino blu" a tutela del consumatore"(decreto 646/2013 - Allegato A)

Traducendo in parole semplici:

I Registri Regionali non trasformano la professione di operatore in DBN in una professione regolamentata; la professione in DBN resta unalibera professione, inquadrabile nelle norme previste dalla Legge Nazionale 4/2013.

L'iscrizione al Registro Regionale Operatori della Regione Lombardia costituisce una importante garanzia per l'utente perché:

  1. prevede un controllo preventivo della formazione e dell'esperienza lavorativa dell'operatore da parte della Regione Lombardia, ente deputato dalla normativa al rilascio delle Attestazioni di Competenza.

  2. Il controllo preventivo è gestito dal Comitato Tecnico Scientifico, ovvero l'organismo formato dai maggiori "esperti" del settore, quindi di un organismo che garantisce una rappresentanza ampia di tutte le discipline e di tutti i soggetti interessati.

  3. è un Registro Istituzionale, unico esistente in Italia e in Europa, a fronte degli innumerevoli elenchi privati gestiti da Associazioni Professionali e altri Enti di diritto privato che sono sostanzialmente autoreferenziali, ovvero garantiscono per sé stessi e per i propri iscritti.

Le sezioni del Registro Regionale Operatori in DBN

Legge Regionale 2/2005, Art. 2. 1."Per le finalità di cui all'articolo 1, comma 1, è istituito il registro regionale degli operatori in discipline bio-naturali suddiviso in sezioni corrispondenti alle diverse discipline".

Il Registro Regionale Operatori è strutturato attualmente in 15 sezioni:

  1. Naturopatia
  2. Pranopratica
  3. Shiatsu
  4. Riflessologia
  5. Tecniche manuali olistiche
  6. Biodanza
  7. Kinesiologia
  8. Reiki
  9. Tuina
  10. Qi gong
  11. Ortho-bionomy
  12. Biodinamica cranio sacrale
  13. Tai chi chuan
  14. Karate tradizionale bionaturale
  15. Essenze floreali

L'ammissione di nuove discipline tra le sezioni del Registro Regionale Operatori è valutata dal CTS su richiesta delle associazioniinteressate come stabilito dal Decreto 4669/2012 - Allegato A.

Registro Regionale degli Enti di Formazione

Legge Regionale 2/2005, Art. 3.

" 1. È istituito, presso la Giunta regionale, il registro regionale degli enti di formazione in discipline bio-naturali. 2. L'iscrizione nel registro costituisce condizione per l'accreditamento degli enti di formazione in discipline bionaturali, pubblici e privati, in possesso degli standard qualitativi e dei requisiti organizzativi stabiliti in ambito regionale, nonché per il riconoscimento dei percorsi formativi gestiti dagli enti medesimi."

Le sezioni del Registro Regionale Enti di Formazione sono 2.

Sez. A: Enti di Formazione Accreditati.

Si tratta di Enti di Formazione che hanno ottenuto l'accreditamento presso la Regione Lombardia secondo la normativa (dgr. 2412/2011 e dgr.10187/2012) Solo gli Enti di Formazione Accreditati possono rilasciare Attestatidi Competenza riconosciuti dalla Regione in relazione ai profili codificati nel Quadro Regionale degli Professionali (QRSP). (vedi anche il recente aggiornamento che ha inserito altre 4 Discipline Bio Naturali dgr.12638/2014)

Per gli Enti di Formazione Accreditati che vogliono fare formazione in DBN, l'iscrizione al Registro Enti di Formazione, sez. A, è obbligatoria.

Sez. B: Enti di Formazione non Accreditati.

Sono le scuole che svolgono liberamente attività formative in ambito di DBN. Per iscriversi al Registro Regionale devono attenersi ai profili e ai piani formativi definiti dal CTS nel documento"Profili e Piani Offerta Formativa Operatori in DBN" - giugno 2009.

Il Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP)

Il Quadro Regionale degli Standard Professionali costituisce il repertorio dei profili formativi che definisce le competenze (strutturate per conoscenze e abilità) da acquisire per conseguire un Attestato di Competenza Regionale. Le Discipline Bio Naturali inserite nel QRSP (sezione competenze libere e indipendenti) attualmente sono 14.

Il QRSP della Regione Lombardia costituisce un riferimento autorevole nell'iter di definizione del Repertorio Nazionale in fase di definizione.

Solo gli Enti di Formazione Accreditati possono svolgere i corsi per il rilascio degli Attestati di Competenza, nel rispetto delle modalità definite dai decreti sopra citati (4669/2012 e 646/2013)

Allegati:

  1. Legge Regionale 2/2005
  2. Legge Nazionale 4/2013
  3. Decreto 4669/2012 con Allegato A
  4. Decreto 646/2013 con Allegato A
  5. Decreto 2412/2011 Accreditamento
  6. Decreto 10187/2012 Accreditamento
  7. Quadro Regionale Professionali
  8. Decreto 12638/2014 Integrazioni QRSP
  9. Profili e Piani Offerta Formativa Operatori in DBN
  10. Regolamento del CTS
  11. Regolamento Collegio dei Probiviri
  12. Elenco membri CTS
  13. Presidente e Consiglio Direttivo
  14. Collegio dei Probiviri
  15. Segreteria Tecnica
  16. Struttura Segreteria Tecnica

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